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		<title>Stress psico-fisico: come incide sul benessere aziendale e come prevenirlo</title>
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		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 09:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/11/stress.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-49" title="stress" src="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/11/stress.jpg?w=196&#038;h=193" alt="stress" width="196" height="193" /></a>Nella società odierna sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e allo stress, dovuti ad uno stile di vita ormai diffuso caratterizzato da eccessiva sedentarietà, dai ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e dall’uso o abuso di sostanze nocive o poco salutari (fumo, alcool, droghe, prodotti alimentari di dubbia qualità ecc.) e in generale da una scarsa coscienza alimentare. Tutto ciò, oltre a generare stress psicofisico, è causa (come evidenziato dalle fonti sanitarie ufficiali) di buona parte delle patologie dell’apparato cardiovascolare e dell’apparato gastrointestinale (ipertensione, diabete, ictus, alcuni tipi di cancro ecc.). <span id="more-48"></span></p>
<p>Recentemente si comincia a parlare anche di<strong> Tecnostress</strong>,  una nuova forma di stress generato dall’<strong>abuso delle tecnologie digitali</strong> che veicolano una quantità sempre maggiore di informazioni (sovraccarico informativo) e che rappresenta un ulteriore serio rischio per la salute. Si manifesta attraverso la dipendenza da video, internet ed email, difficoltà a gestire il sovraccarico informativo, multitasking (distrazioni continue provocate dall’uso multiplo di tecnologie digitali).</p>
<p>In particolare, gli effetti del tecnostress e dello stress in generale hanno diverse ricadute:</p>
<p>•   <strong> Effetti sulla salute:</strong> mal di testa, disturbi cardiocircolatori, insonnia, perdita di concentrazione, disturbi gastrointestinali, ipertensione, stanchezza cronica.<br />
•    <strong>Effetti sul lavoro e rischi per l’impresa:</strong> riduzione di efficienza e efficacia, abbassamento della concentrazione, lievi amnesie, attacchi di rabbia, alterazione delle relazioni in team.<br />
•    <strong>Effetti sulla famiglia e sui rapporti interpersonali:</strong>tendenza all’isolamento, alterazioni comportamentali, calo del desiderio sessuale.</p>
<p>I rischi derivanti da quanto su esposto possono essere notevolmente ridotti attraverso la <strong>prevenzione primaria</strong> che si attua promuovendo il benessere psico-fisico della persona attraverso l’<strong>attività fisica </strong>(che poter produrre risultati deve essere fatta in maniera intensa), una corretta alimentazione e di conseguenza un’adeguata conoscenza del proprio corpo. Per quanto riguarda l’attività fisica, sicuramente la <strong>corsa</strong> è uno degli sport più indicati: è semplice da eseguire, non richiede attrezzature o strutture sportive, permette di attivare sia i meccanismi energetici aerobici che anaerobici, è una delle poche attività sportive che permettono di bruciare la maggior quantità di energia a parità di tempo per via della continuità di esecuzione durante l’allenamento. I benefici e i vantaggi della corsa sono notevoli sia sul piano psichico che su quello fisico, a condizione di praticarla con costanza e con la dovuta intensità (dai 3 ai 5 allenamenti settimanali di almeno 1 ora).</p>
<p>Sul piano psichico, infatti, la pratica costante ed intensa di una attività fisica ha come primo effetto l&#8217;aumento della forza di volontà e di sopportazione; di conseguenza aumenta anche la fiducia in sé stessi e l&#8217;autostima e si diventa più forti mentalmente e non solo fisicamente; a livello aziendale questo si traduce in una migliore gestione dello stress lavorativo, una più efficiente gestione del tempo, una maggiore concentrazione, in una maggiore fiducia nella risoluzione dei problemi e in una più serena collaborazione con i colleghi e gli interlocutori interni/esterni.</p>
<p>Sul piano fisico, gli effetti benefici dell&#8217;attività fisica sono molteplici: un efficiente controllo del peso corporeo (soprattutto con l&#8217;avanzare dell&#8217;età), controllo della pressione arteriosa, riduzione del colesterolo LDL e dell&#8217;indice di rischio cardiovascolare, riduzione della concentrazione di trigliceridi, riduzione del rischio di cardiopatie e trombosi, controllo della glicemia e prevenzione del diabete, influenza positiva sull&#8217;apparato digerente, riduzione del rischio di tumori, aumento delle difese immunitarie, mantenimento dell&#8217;efficienza muscolo-scheletrica, prevenzione di piccole patologie come cefalee, disturbi gastrici, stitichezza, rallentamento del processo di invecchiamento.</p>
<p><em><strong><br />
articolo a cura del </strong>Dott. Roberto Corvaglia </em></p>
<p><em><strong>Per Info:</strong> www.vitaincorsa.it<br />
</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/48/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/48/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/48/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/48/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/48/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/48/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/48/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/48/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/48/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/48/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/48/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/48/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/48/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/48/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=48&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Meno frutta sulla tavola degli italiani</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 11:23:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><a href="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/11/fruttaspesa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-44" title="fruttaspesa" src="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/11/fruttaspesa.jpg?w=160&#038;h=140" alt="fruttaspesa" width="160" height="140" /></a>Cesena, 11 novembre 2008 - <strong>In calo i consumi </strong>di frutta e verdura nella sporta delle famiglie italiane; ciononostante l’ortofrutticoltura mette a segno un saldo attivo che, nei primi sette mesi dell’anno, è salito a 532,7 milioni di euro contro 351,3 dell’analogo periodo 2007 (+51,6%), confermandosi, con questa performance nell’interscambio con l’estero, come uno dei settori portanti del ‘Made in Italy’.</p>
<p> </p>
<p><strong>E’ quanto emerso </strong>alla presentazione odierna di Macfrut, rassegna internazionale di Cesena dedicata all’ortofrutta, oggi all’Ice-Istituto Commercio Estero, alla presenza del sottosegretario al Commercio Estero Adolfo Urso e del presidente Ice Umberto Vattani. L’Italia produce circa 24 milioni di tonnellate di frutta, ortaggi ed agrumi freschi, per un fatturato, compreso l’indotto, di 22,8 miliardi di euro. ‘’Abbiamo spedito oltre confine poco più di 2 milioni di tonnellate di ortofrutticoli incassando 2 miliardi di euro (+16,9% sul 2007), di cui oltre un miliardo per la sola frutta fresca’’ ha annunciato il presidente Aneioa (Associazione nazionale esportatori importatori ortofrutticoli e agrumai) Luigi Peviani. Mentre le importazioni, ha precisato Peviani, nei primi 7 mesi del 2008 sono state 1,4 miliardi di Euro (+7,9), con buoni risultati per gli agrumi (+63,7% in valore) e kiwi’’.</p>
<p> </p>
<p><strong>Meno brillanti </strong>i risultati in casa. ’’Il calo dei consumi di frutta e verdura, se pur lieve, è un dato negativo per i redditi dei produttori e per la salute ed il benessere dei consumatori’’ commenta il presidente Fedagri Paolo Bruni che ha illustrato i dati dell’Osservatorio dei Consumi ortofrutticoli delle famiglie italiane di Macfrut, curato da Gfk-Iha. Nei primi otto mesi del 2008, rileva il Rapporto, le famiglie hanno consumato meno frutta (-0,7%) rispetto all’analogo periodo del 2007 e meno verdura (-1,1%), mentre cresce l’acquisto di ortaggi surgelati (152.290 ton con +3,8%, per 462,1 milioni di euro nel 2008 cioè il +1,3% in valore). La spesa totale per frutta e verdura fresca è salita a 9,1 miliardi di euro (+3,2% sugli 8,8 del 2007). La spesa per la sola frutta aumenta del +5,8%. Fra i canali di acquisto: iper, supermarket ecc, in valore per la frutta, passano al 49,1%; i discount al 6,1% (5,4% nel 2007), per la verdura fresca la Dm &#8211; in valore - è al 50,3%, il discount al 6,6%, e il fruttivendolo al 17,3%.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/43/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/43/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/43/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=43&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Che cosa si intende per Vendita Diretta?</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 19:47:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[  Per Vendita Diretta si intende la distribuzione di prodotti e servizi direttamente ai consumatori, generalmente presso il domicilio, sul luogo di lavoro o altrove, comunque al di fuori dagli esercizi commerciali abituali. La vendita diretta in genere è effettuata da venditori, denominati Incaricati alle Vendite, che provvedono personalmente alla spiegazione e dimostrazione di prodotti [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=41&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>Per Vendita Diretta si intende la distribuzione di prodotti e servizi direttamente ai consumatori, generalmente presso il domicilio, sul luogo di lavoro o altrove, comunque al di fuori dagli esercizi commerciali abituali. La vendita diretta in genere è effettuata da venditori, denominati Incaricati alle Vendite, che provvedono personalmente alla spiegazione e dimostrazione di prodotti e servizi preposti <br />
(fonte: Federazione Europea delle Associazioni di Vendita Diretta - <a href="http://www.fedsa.be/" target="_blank">FEDSA</a>)<span id="more-41"></span></p>
<p>Il settore, in continua crescita, ha registrato lo scorso anno un fatturato globale di circa 102 miliardi di dollari (fonte: World Federal Direct Selling Associations &#8211; www.wfdsa &#8211; International Statistics – 2006). (fonte: World Federal Direct Selling Associations - <a href="http://www.wfdsa.org/" target="_blank">WFDSA</a>, International Statistics – 2006)<br />
<strong>I vantaggi della Vendita Diretta </strong><br />
Negli ultimi anni, il settore della Vendita Diretta sta vivendo a nuova popolarità. Le ragioni di questo trend non sono tanto da ricercarsi nel rinnovamento &#8211; pur sensibile &#8211; dell’offerta, quanto nell’eccezionale opportunità di business che la Vendita Diretta genera e nel rinnovato apprezzamento da parte del consumatore di una relazione personalizzata. Le Vendite Dirette, oltre a rappresentare un’area di elevato servizio al consumatore, sono un’ulteriore opportunità di sviluppo per il mercato e per l’imprenditoria personale.</p>
<p>Per gli Incaricati, la Vendita Diretta è un’opportunità di “business su misura”: un’alternativa professionale per lo sviluppo dell’imprenditoria singola. Fornisce la possibilità di accedere al mondo del lavoro e alla formazione professionale con barriere di ingresso molto basse ed investimenti limitatissimi.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/41/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/41/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/41/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=41&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>ALIMENTAZIONE E BENESSERE: I CONSIGLI PER MANTENERSI IN FORMA</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 10:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A cura della dott.ssa Giovanna Castaldo Specialista in Scienze dell’Alimentazione   Oggi è largamente riconosciuto che una sana e corretta alimentazione è indispensabile per vivere bene in salute. Televisione, riviste e quotidiani spesso diffondono informazioni utili sui principi per una corretta alimentazione ma, allo stesso tempo, ci bombardano di messaggi pubblicitari che ci spingono verso [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=26&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/10/pachino1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-38" title="pachino1" src="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/10/pachino1.jpg?w=115&#038;h=118" alt="" width="115" height="118" /></a>A<em> cura della dott.ssa </em><strong><em>Giovanna Castaldo</em></strong><em> Specialista in Scienze dell’Alimentazione</em></p>
<p> </p>
<tr>
<td><span class="content">Oggi è largamente riconosciuto che una sana e corretta alimentazione è indispensabile per vivere bene in salute. Televisione, riviste e quotidiani spesso diffondono informazioni utili sui principi per una corretta alimentazione ma, allo stesso tempo, ci bombardano di messaggi pubblicitari che ci spingono verso prodotti alimentari ricchi di calorie e poco nutrienti. Inoltre, si ha sempre meno tempo da dedicare alla preparazione dei cibi e ci si orienta verso i piatti “veloci” o “già pronti”. Questo è il risultato del cambiamento delle nostre abitudini alimentari che si adeguano alla realtà attuale e ai ritmi della vita moderna. Non dobbiamo però dimenticare che una buona alimentazione è la fonte principale del benessere. Le malattie del secolo, sovrappeso e obesità, sono in aumento nei paesi sviluppati sia tra la popolazione adulta sia tra i bambini. Si tratta di un fenomeno che non è solo antiestetico, ma limita la qualità e la durata della vita, danneggiando la salute. L’obesità, infatti, può favorire nel tempo l’insorgere di disturbi di tipo osteoarticolare (artrosi, patologie della colonna vertebrale ecc.), respiratorio e metabolico (diabete, infarto, aterosclerosi, ipertensione, dislipidemie). Alla luce di questo, bisogna essere coscienti che un giusto comportamento alimentare è fondamentale e deve essere seguito anche se la vita moderna ci spinge verso una direzione opposta. Inoltre, bisogna cominciare da subito ad educare le giovani generazioni a mangiare in modo sano e vario. Una corretta alimentazione deve complessivamente rispettare un buon bilanciamento fra carboidrati (devono apportare circa il 55-60% dell’energia totale), proteine (circa il 12%) e grassi (circa il 25-30%). Oltre a rispettare le percentuali dei nutrienti, per mantenersi in forma è sufficiente seguire una dieta diversificata mangiando cioè le giuste quantità ma di tutti gli alimenti. Inoltre, non bisogna dimenticare di praticare in maniera costante un’attività fisica che può essere uno sport o semplicemente camminare e salire le scale a piedi per mantenere in efficienza i muscoli, le articolazioni e l’apparato cardiorespiratorio. Avere sotto controllo il proprio peso, pesandosi ogni 10-15 giorni, ci permette di capire se introduciamo nel nostro corpo la giusta quantità di alimenti rispetto alle attività che svolgiamo tutti i giorni. Infatti, se consumiamo quantità eccessive di alimenti e adottiamo uno stile di vita sedentario introduciamo quotidianamente un eccesso di energia che il nostro organismo accumula sotto forma di tessuto adiposo. Ciò comporta un aumento del peso corporeo che se costante nel tempo porterà verso il sovrappeso e l’obesità. Concludendo, per restare in forma è necessario essere attivi, mangiare sano, nelle giuste quantità e in modo vario. (22 ottobre 2008)<br />
      </p>
<p> </p>
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<p> </p>
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<p> </p>
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<p></span></td>
</tr>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/26/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/26/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/26/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=26&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Multilevel e Network marketing</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 23:23:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[agel]]></category>
		<category><![CDATA[carriera]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di formazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Per Multilevel marketing (MLM) e Network marketing (NM), a differenza delle catene di Sant&#8217; Antonio con le quale vengono spesso confusi, si intende un modello di impresa che combina i concetti di vendita con quelli del franchising, applicati in modo più o meno omogeneo dalle diverse imprese che li adottano. Per chi lavora in queste aziende, esistono attrattive non [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=21&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per <a class="mw-redirect" title="Multilevel marketing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Multilevel_marketing">Multilevel marketing</a> (MLM) e <a class="mw-redirect" title="Network marketing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Network_marketing">Network marketing</a> (NM), a differenza delle catene di Sant&#8217; Antonio con le quale vengono spesso confusi, si intende un modello di impresa che combina i concetti di vendita con quelli del franchising, applicati in modo più o meno omogeneo dalle diverse imprese che li adottano. Per chi lavora in queste aziende, esistono attrattive non trascurabili, soprattutto alla luce dei fattori comuni a tutta la concorrenza del settore:<span id="more-21"></span></p>
<ul>
<li>offrono la possibilità di svolgere un&#8217;attività lavorativa di vendita e non solo, a contatto con la clientela;</li>
<li>l&#8217;attività può essere sia <a class="new" title="Part-time (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Part-time&amp;action=edit&amp;redlink=1">part-time</a> sia <a class="new" title="Full-time (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Full-time&amp;action=edit&amp;redlink=1">full-time</a>;</li>
<li>ogni &#8220;venditore&#8221; sottoscrive un <a title="Contratto a progetto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Contratto_a_progetto">contratto di collaborazione</a> o un <a class="new" title="Contratto d'agenzia (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Contratto_d%27agenzia&amp;action=edit&amp;redlink=1">contratto d&#8217;agenzia</a> con l&#8217;azienda, sostenendo una spesa di adesione (attribuibile, di solito, all&#8217;acquisto del materiale necessario per l&#8217;attività);</li>
<li>i prodotti venduti sono molteplici, e vengono venduti in esclusiva;</li>
<li>esiste la possibilità di fare carriera, diventando dapprima responsabile di un gruppo di &#8220;venditori&#8221; e, nelle aziende che lo prevedono, formatore dei nuovi &#8220;venditori&#8221;;</li>
<li>il sistema di lavoro permette potenzialmente di raggiungere guadagni illimitati.</li>
</ul>
<p>Col tempo, se il processo di vendita è stato fruttuoso, ogni venditore ha la possibilità di mettere in piedi una vera e propria struttura di vendita, distribuendo gli stessi prodotti, diventandone il responsabile operativo e gestionale.</p>
<p>La pratica ha spesso insegnato che l&#8217;obiettivo finale, il raggiungimento di un livello di spicco in seno all&#8217;azienda largamente remunerativo, con una rete di venditori, è oggettivamente complesso ma non impossibile, comunque richiede impegno al singolo &#8220;venditore&#8221; che parta da zero. Conoscete un&#8217;attività di tipo imprenditoriale che non ne richieda?</p>
<p>Nei paesi occidentali e in gran parte di quelli orientali, questa modalità di marketing è perfettamente legale poiché offre a chiunque la possibilità di avviare un&#8217;attività in proprio con investimenti comunque irrisori, con uguali potenzialità per tutti.</p>
<p>Nel <em>multilevel marketing</em>, vengono generalmente smerciati prodotti di largo consumo per la casa o per la persona, e gli affiliati sono in maggior parte persone che fanno direttamente uso di tali prodotti. Lo scopo ultimo è il <a title="Passaparola" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Passaparola">passaparola</a> sulla bontà dei prodotti, creando una richiesta che parta dalle garanzie offerte da persone di fiducia. Se vengono pagate commissioni per il reclutamento di nuovi distributori, si tratta di una forma di marketing piramidale, destinata inevitabilmente a crollare.</p>
<p><strong>Investimenti</strong></p>
<p>L&#8217;inizio dell&#8217;attività è sempre caratterizzata da un <a title="Investimento" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Investimento">investimento</a>, la cui entità varia a seconda dell&#8217;azienda, e che normalmente è dovuto a una quantità di ragioni:</p>
<ul>
<li>acquisto dei prodotti per uso personale e/o dimostrativo;</li>
<li>acquisto e manutenzione degli strumenti e degli accessori di lavoro;</li>
<li>per coloro a cui viene richiesto, la partecipazione ai corsi di formazione.</li>
<li>e per ultimo, ma non da sottovalutare, c&#8217;è da tenere conto che tutta la parte logistica, amministrativa e fiscale del &#8220;venditore&#8221; è a carico dell&#8217;azienda madre, ciò significa che le sconfinate pratiche di un&#8217;attività tradizionale, che sarebbero a carico del titolare, qui sono svolte dall&#8217;azienda.</li>
</ul>
<p>L&#8217;acquisto di prodotti iniziale spesso si può evitare trovando prima potenziali clienti e usando il loro ordine per finanziare il proprio ingresso in attività. In tal modo l&#8217;investimento iniziale si può ridurre notevolmente fino spesso ad annullarsi. È comunque consigliabile fare uso personale di qualche prodotto per conoscenza e per saggiarne la qualità.</p>
<p>L&#8217;ingresso nella rete di vendita viene generalmente pubblicizzato come l&#8217;inizio di un secondo lavoro, magari <em>part-time</em>. Molti esempi però dimostrano che chi ha avviato con profitto un&#8217;attività con queste imprese, ha talvolta modo di oberarsi di impegni, trovandosi ad un punto a valutare se accantonare la nuova attività o continuare a tempo pieno liberandosi però del proprio lavoro tradizionale. Solitamente questo momento coincide con il fatto che le entrate della nuova attività superano le entrate del proprio lavoro.</p>
<p>A tal proposito, importante è visionare il piano marketing che di solito varia tra le varie aziende per verificare la possibilità di carriera e l&#8217;impegno che richiede per avviarla in modo corretto. Sarà così possibile determinare la compatibilità coi propri impegni. In particolare è utile conoscere il volume di vendite richiesto mensilmente che, pur non essendo obbligatorio, è condizione sine qua non per riscuotere i bonus dal proprio gruppo.</p>
<p>Comune sensazione tra chi conosce il sistema è quella di un maggiore successo per chi sviluppa precise caratteristiche psicoattitudinali, se non altro per consentire un pieno e compiuto processo equilibrato tra la vendita e la creazione di gruppi. La filosofia delle imprese, per consentire l&#8217;ingresso di un maggior numero di persone, è caratterizzata dalla garanzia che, a parità di impegno, chiunque è in grado di ottenere gli stessi successi di altri, magari corroborando la propria preparazione con i corsi di formazione.</p>
<p><strong>Diamo uno sguardo invece, alla meccanica dei sistemi &#8220;piramidali&#8221;</strong></p>
<p>Fino a tutti gli <a title="Anni 1990" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1990">anni &#8217;90</a>, era predominante un sistema <em>libero</em>, nel quale ogni persona affiliata poteva incrementare il suo gruppo di vendita senza alcun limite.</p>
<p>Oggi è più diffuso il sistema <em>a matrice</em>, dove ogni collaboratore può costruire un gruppo le cui dimensioni massime possono essere definite contrattualmente. La ragione del cambiamento è l&#8217;incremento numerico dei venditori, che di fatto costituisce il problema strutturale e sistemico del marketing &#8220;piramidale&#8221;.</p>
<p>Nel caso <a title="Limite" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Limite">limite</a> dato infatti un numero <strong>n</strong> di clienti/venditori al primo livello (i venditori scelti da chi inizia la catena) e ipotizzando che ogni venditore raggiunga un numero <strong>n</strong> di venditori/clienti diffondendo la merce (o il passaggio di denaro) idealmente, il risultato è, a un qualunque livello <strong>p</strong>, un totale di <span class="texhtml"><em>n</em><sup><em>p</em></sup></span> venditori/clienti.</p>
<p>L&#8217;esempio mostrato in figura dimostra l&#8217;insostenibilità di questa struttura che, pertanto, risulta illegale in alcuni Paesi: dato n=6, per p=11 i clienti/venditori sono più degli abitanti degli <a title="Stati Uniti d'America" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America">Stati Uniti</a> e a p=13 è stata più che doppiata l&#8217;intera popolazione mondiale.</p>
<p>L&#8217;inefficienza del sistema nell&#8217;esempio in questione farebbe percepire, dunque, quanto ampio sia il margine di guadagno per chi inizia l&#8217;attività e quanto poco circoli, invece, il denaro ai bassi livelli.<sup><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_piramidale#cite_note-nota_riferimento1-0">[1]</a></sup></p>
<p>In seconda analisi si riscontrerebbero tre limiti strutturali:</p>
<ol>
<li>In una costruzione ideale, si esauriscono in pochi passaggi tutti i potenziali <em>clienti</em>: per quanto si tratti di beni di consumo talvolta meno specialistici (i.e. un <a title="Sapone" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sapone">sapone</a> particolare, o percepito come tale dagli acquirenti potenziali), l&#8217;offerta è destinata a surclassare la domanda in breve tempo.</li>
<li>In una costruzione ideale, si esauriscono in pochi passaggi tutti i potenziali <em>venditori</em>: un numero amplissimo di agenti non riuscirà a raggiungere che una minima parte dei guadagni che il sistema teoricamente consente.</li>
<li>La costruzione ideale non rispecchia la realtà dell&#8217;operatore medio: infatti, si verifica tipicamente che pochi venditori riusciranno a reclutare il massimo degli agenti a disposizione, mentre solo una modesta parte di questi ultimi riusciranno a piazzare i volumi di merce necessari a raggiungere guadagni di rilievo. La clientela, inoltre, potrebbe non rivolgersi sempre a questa rete di vendita per l&#8217;acquisto di prodotti <em>esclusivi</em>, ma non per questo <em>insostituibili</em>.<sup><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_piramidale#cite_note-nota_riferimento2-1">[2]</a></sup></li>
</ol>
<p>Tuttavia, i non pochi estimatori di tali sistemi di marketing adducono alcuni fatti e argomentazioni di cui va tenuto conto. Ad esempio, le considerazioni esposte sopra non tengono conto dell&#8217;aspetto temporale e generazionale, che assume importanza determinante.</p>
<p>La costruzione ideale (di cui i punti sopracitati) e la saturazione del mercato conseguente all&#8217;incremento esponenziale del numero dei clienti, infatti, non sono in realtà così veloci come si potrebbe presupporre. Poiché un gran numero di membri della rete distributiva non si dimostrano realmente &#8220;attivi&#8221;, il completamento dei vari livelli della &#8220;piramide&#8221; richiede tempi più lunghi, consentendo un costante rinnovo del mercato, nel quale si aggiungono sempre nuovi potenziali &#8220;venditori&#8221; e clienti con l&#8217;andare del tempo.</p>
<p>In base a queste considerazioni quindi molti economisti sostengono che un buon network, con ampia scelta di prodotti di qualità e prezzi accessibili, ha alte probabilità di durare nel tempo.</p>
<p>Inoltre, essendo il marketing &#8220;piramidale&#8221; caratterizzato dall&#8217;assenza di limiti territoriali, le reti hanno la possibilità di espandersi (sia pure per gradi successivi) su tutto il territorio mondiale.</p>
<p>Pertanto alla luce di tali considerazioni la potenzialità di tali sistemi sarebbe da considerarsi sostenibile ed egualitaria per tutti dato che, nel rispetto delle &#8220;leggi antipiramidi&#8221; varate nei paesi ove operano tali aziende, l&#8217;accessibilità al vertice della &#8220;piramide&#8221; si definisce secondo la struttura in base ai meriti di un &#8220;venditore&#8221; e non in base alla posizione nella relativa &#8220;piramide&#8221;. Non si parla più quindi di piramide, bensì di rete (network), dove chiunque ha le stesse potenzialità e pari opportunità.</p>
<p>- Per i riferimenti finanziari ed economici vedi cosa dice Robert Kiyosaki - <a class="external free" title="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Kiyosaki" rel="nofollow" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Kiyosaki">http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Kiyosaki</a> -</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/21/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/21/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/21/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=21&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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	</item>
		<item>
		<title>Gli integratori, un mercato sempre più in espansione</title>
		<link>http://agelnews.wordpress.com/2008/10/18/gli-integratori-un-mercato-sempre-piu-in-espansione/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 12:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Uno dei pochi comparti in crescita nel canale farmacie , sempre più italiani li utilizzano per il benessere psicofisico. Dati inerenti al primo semestre del 2008, elaborati da Ac Nielsen per Federsalus, associazione del settore, che conta 125 aziende associate.   Solo tenendo conto del “canale” farmacie nell’anno che termina 31 agosto 2008 il comparto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=20&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei pochi comparti in crescita nel canale farmacie , sempre più italiani li utilizzano per il benessere psicofisico. Dati inerenti al primo semestre del 2008, elaborati da Ac Nielsen per Federsalus, associazione del settore, che conta 125 aziende associate.</p>
<p> </p>
<p>Solo tenendo conto del “canale” farmacie nell’anno che termina 31 agosto 2008 il comparto degli Integratori registra un fatturato al pubblico di 1.178 milioni di Euro con incremento, rispetto al 2007, di circa il 7,1%. Un comparto in continua evoluzione che presenta indici assolutamente positivi, come conferma il tasso di innovazione, ovvero il lancio di nuovi prodotti, proprio dell’intero settore (+10,7% new brand rispetto allo stesso periodo del 2007) a cui si aggiungono i 104,5 milioni sviluppati dal secondo canale, ovvero la grande distribuzione.</p>
<p> </p>
<p>Fatturati di tutto rispetto che presentano indici di crescita annui a due cifre: un incremento a valore, rispetto al 2007 del 7,1% nelle farmacie e dell’3,4% nei supermercati (fonte Ac/Nielsen). Oggi, infatti quasi un italiano su tre ha utilizzato o utilizza integratori, affidandosi prevalentemente (51.7%) ai consigli del medico, con un duplice obiettivo, da un lato la ricerca del benessere psicofisico (46.1%) e dall’altro la soluzione ad un esigenza di salute.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/20/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/20/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/20/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=20&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Il Gusto della Salute: un Progetto di Educazione Alimentare da Carapelli</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 20:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini alimentari]]></category>
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		<category><![CDATA[carapelli]]></category>
		<category><![CDATA[educazione alimentare]]></category>
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		<description><![CDATA[L’Istituto Nutrizionale Carapelli continua il proprio impegno nel campo della divulgazione delle sane abitudini alimentari, con particolare attenzione all’utilizzo di oli e grassi, con un Progetto di Educazione Alimentare costruito, sperimentato e finalizzato in collaborazione con il mondo della scuola e le famiglie.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=16&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Istituto Nutrizionale Carapelli continua il proprio impegno nel campo della divulgazione delle sane abitudini alimentari, con particolare attenzione all’utilizzo di oli e grassi, con un Progetto di Educazione Alimentare costruito, sperimentato e finalizzato in collaborazione con il mondo della scuola e le famiglie.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody></tbody>
</table>
<p><strong></strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/16/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/16/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/16/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=16&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Commercio, male i piccoli negozi</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 17:01:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ROMA - La grande distribuzione cresce più del doppio rispetto ai piccoli negozi. L&#8217;ennesima conferma di una tendenza in atto ormai da qualche anno arriva dai dati Istat di dicembre e dell&#8217;intero 2006. Se infatti le vendite in tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato un aumento medio del 2 per cento rispetto [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=8&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_9" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/10/stor_9823379_51290.jpg"><img class="size-full wp-image-9" title="stor_9823379_51290" src="http://agelnews.files.wordpress.com/2008/10/stor_9823379_51290.jpg?w=200&#038;h=133" alt="" width="200" height="133" /></a><p class="wp-caption-text">Tra i prodotti il rialzo maggiore per gli alimentari, +1,5%</p></div>
<p><strong>ROMA</strong> - La grande distribuzione cresce più del doppio rispetto ai piccoli negozi. L&#8217;ennesima conferma di una tendenza in atto ormai da qualche anno arriva dai dati Istat di dicembre e dell&#8217;intero 2006. Se infatti le vendite in tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato un aumento medio del 2 per cento rispetto alla media 2005, le &#8216;imprese operanti su piccole superfici&#8217; sono cresciute solo dello 0,7 per cento. L&#8217;incremento di maggiore entità è stato registrato dagli hard discount, che hanno messo a segno un aumento delle vendite del 3,7 per cento. <span id="more-8"></span></p>
<p>In forte crescita anche gli ipermercati (+2,4 per cento) e gli altri punti di vendita specializzati (+2,4 per cento), bene anche i grandi magazzini (+2,1 per cento), mentre crescono meno i supermercati (+1,4 per cento). Anche considerando il numero degli addetti del punto vendita, hanno registrato un maggiore incremento le imprese con almeno 20 addetti (+2 per cento) mentre l&#8217;aumento più basso è stato messo a segno dalle piccole imprese (fino a due addetti, +0,4 per cento). </p>
<p>Nel 2006 il totale delle vendite al dettaglio ha registrato un aumento dell&#8217;1,2 per cento. Sono cresciute soprattutto le vendite dei prodotti alimentari (+1,5 per cento) rispetto ai non alimentari (+1 per cento). A parte gli alimentari, i prodotti che hanno registrato il maggiore aumento delle vendite sono quelli dei gruppi &#8216;calzature, articoli in cui e da viaggio&#8217;, &#8216;utensileria per la casa e ferramenta&#8217; e &#8216;prodotti di profumeria e cura della persona&#8217; (+1,4 per cento).  </p>
<p>Considerando il solo mese di dicembre, le vendite al dettaglio sono cresciute in totale dello 0,9 per cento (+0,8 alimentari e +0,9 non alimentari). </p>
<p>                 <strong> la Repubblica.it</strong> <em>22 febbraio 2007</em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/8/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/8/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/8/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=8&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Su palestra, fitnes e beauty farm non si risparmia</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 18:19:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mauro petito</dc:creator>
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		<description><![CDATA[  ROMA- Poveri ma belli. Nonostante i venti di recessione gli italiani non rinunciano a spendere per la cura del corpo. Centri di bellezza, benessere, beauty farm e terme non conoscono crisi. Il settore secondo i dati della Cna, la confederazione artigiani, non ha subito i contraccolpi che si sono registrati su altri comparti produttivi. Sembra [...]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=5&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p>ROMA- Poveri ma belli. Nonostante i venti di recessione gli italiani non rinunciano a spendere per la cura del corpo.<span id="more-5"></span> Centri di bellezza, benessere, beauty farm e terme non conoscono crisi. Il settore secondo i dati della Cna, la confederazione artigiani, non ha subito i contraccolpi che si sono registrati su altri comparti produttivi. Sembra che quando la sicurezza sul futuro vacilli, prendersi cura della propria persona diventi una necessità fisiologica.  -Può apparire strano- ha detto Danilo Garone, responsabile del settore della Cna- ma acconciatori e centri estetici non hanno subito una forte contrazione del fatturato. Non un fenomeno nuovo: si è già riscontrato all&#8217;indomani della tregedia delle torri gemelle. Il settore fattura circa 16 miliardi l&#8217;anno per una spesa media procapite di 275 euro, se si escludono i parrucchieri. C&#8217;è anche un altro motivo che ha contribuito a contenere i danni della crisi: le imprese artigiane, spiegano alla Cna, hanno contenuto i prezzi e spesso le tariffe sono le stesse dell&#8217;anno scorso.  </p>
<p><strong>FONTE</strong> <em>LA repubblica del  13 ott 2008 </em></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/agelnews.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/agelnews.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/agelnews.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/agelnews.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/agelnews.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/agelnews.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/agelnews.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/agelnews.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/agelnews.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/agelnews.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/agelnews.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/agelnews.wordpress.com/5/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/agelnews.wordpress.com/5/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/agelnews.wordpress.com/5/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=agelnews.wordpress.com&amp;blog=5162292&amp;post=5&amp;subd=agelnews&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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